Chico: “Lettera aperta al mio caro Zio Gianni”

Chico: “Lettera aperta al mio caro Zio Gianni”

6 mesi ago 0 Di .

Domani sarà una giornata dedicata alla celebrazione della libertà italiana .. Ho pensato che mi piacerebbe molto contribuire a quella celebrazione fornendo il mio stesso corpo come volontario…

Sulla base della teoria del potere della mente “voglio fortissimamente voglio”, la forza di volontà del mio cervello dovrebbe trasformare il battito della farfalla in un tifone …

Nel frattempo, su richiesta della sindaca della città di Assemini, Sabrina Licheri, ho scritto la mia riflessione di rito.

Da quando ha ricoperto la carica di Prima Cittadina, per lei di lei è diventata una tradizione del 25 aprile usare uno dei miei pensieri scritti per il discorso pubblico.

Il titolo della composizione di quest’anno sarà: “Il vero sopravvissuto”, (i nostri fedeli lettori potranno leggerlo domani simultaneamente sul sito www.chicoforti.com), perché nel profondo, in un modo o nell’altro, siamo tutti dei sopravvissuti ..

Non abbiamo bisogno di naufragare su un’isola deserta (anche se bisogna ammettere che l’idea di un’esperienza di Robinson Crusoe, e quell’onnipresente voglia di avventura, risiede dentro ognuno di noi) per imparare ad affrontare le avversità…

Questa terribile pandemia è il nostro naufragio.

Dove l‘amore per i nostri vicini e amici, la riscoperta del piacere dato dalle cose semplici, prendono il posto della grotta, dei semi inaspettati del grano e di Venerdì.

Se cerchi la libertà non devi guardare troppo lontano: poter abbracciare le persone che ami è allo stesso tempo la forma di libertà più semplice e sofisticata!

Di sicuro è la mia libertà più desiderata…

E se c’è una persona al mondo accanto a mia madre che vorrei abbracciare in questo giorno particolare sei tu, mio caro zio e amico...

So che il mio servizio di posta elettronica è stato decimato, quindi ti scrivo tramite il sito, che è diventato la mia isola non più desolata.

Perché in difficoltà ogni italiano merita uno zio e un amico come te …

Ora mi scuserete, devo tornare a concentrarmi nel mio: “Voglio, FORTIssimamente voglio, essere a casa … ”

Sognando di poter tornare presto sulla mia terra di spaghetti …

Amore e sorrisi,

Chico