Dedicato a Virginia Bocelli, la mia “giovane stella terrestre”

2 settimane ago Off Di .

Per Virginia Bocelli,

La mia giovane stella terrestre

Ciao Virgi,
oggi il soggetto della nostra classe transoceacnica è ASTRONOMIA.
in particolare voglio raccontarti di una piccola costellazione chiamata Delphinus (delfino anglo-latinatizzato).
la puoi vedere d’estate tra meta’ luglio e meta’ agosto, se ti trovi come ora, nell’emisfero nord del nostro pianeta (dall’equatore verso il polo nord).
Per localizzarla, devi osservare il cielo, deve essere buio, e devi avere immaginazione.
Con queste premesse cerca Altair la stella piu’ luminosa e’ la testa nella costellazione dell’Aquila; facile da localizzare per le due stelle che l’affiancano come ali, Tarzared (ricorda Tarzan col costume rosso) e Alshain (Al luminoso in inglese).
Altair e’ una delle stelle piu’ luminose del cielo estivo, ma non tanto quanto Sirio, che pur distando milioni d’anni luce dalla terra, e’ la piu’ luminosa..
L’astro piu’ luminoso la notte nel cielo dopo la Luna non e’ una stella, e’ il pianeta Venere che con Sole e Luna e’ l’unico astro che crea un ombra
Delphinus ha la forma di un diamante, per riconoscere il delfino ci vuole immaginazione, per questa ragione, si chiama asterismo ovvero una figura nel cielo non ufficiale.
Con l’immaginazione a palla, le stelle che lo compngono, formano il naso ed il collo di un delfino che fa capolino fuori dall’acqua.
Le due stelle che formano la parte dorsale hanno una storia interessante…
sei pronta?
La stella/pinna dorsale si chiama Sualocin,
la stella fondo schiena invece, si chiama Rotanev.
nomi che suonano cirillico vero?
Eppure sono di origine siciliana..
furono scoperte da Nicolo’ Cacciatore, un astronomo palermitano nel 1814, senza nome specifico le inseri’ nel suo catalogo delle stelle. In quell’ epoca le notizie ( senza tv, cellulari ed internet) si propagavano a passo di lumaca. solo dopo 45 anni, un altro osservatore del cielo, questa volta piu’ conosciuto, il reverendo inglese Thomas Webb (da lui prende il nome il telescopio spaziale che ci invia quotidianamente cartoline dall’universo) fece propria la scoperta di Cacciatore (come Bell fece con Meucci col telefono), un po’ per coscienza un po’ per la sua professione, decise di riconoscere, dando credito, a modo suo,allo scopritore originale.
Latinizzandone il nome ed invertendo l’oridne delle lettere trasformo’ Nicolo’ in Nicolaus e quindi in Sualocin, Cacciatore in Venator ed ancora in Rotanev.
Gamma Delphini e’ la punta del naso del delfino immaginario; e’ una stella binaria, cioe’ nell’osservarla al telescopio (ad occhio nudo e’ impossibile) assume due colori diversi: quello primario e piu’ frequente, oro-arancione; quello secondario giallo.
ok, finita la lezione di astronomia, fanne buon uso la prossima volta che alzerai gli occhi d’estate osservando le stelle, fai conoscere agli amici vicini, la storia di un delfino nel cielo formato da due astri rubati, e poi restituiti in modo non poco anomalo al primo scopritore.
ricordati che il delfino e’ il mio animale favorito e da uomo libero ho trascorso moltissime ore interagendo con questo mammifero subaqueo intelligente quanto noi, a volte, di piu’…
speranzosamente a breve, non dovrai piu’ guardare il cielo e pensare a me qui dentro, le lezioni poi te’ le daro’ faccai a faccia..
nel frattempo preparati per la prossima classe: matematica mentale!

Un abbraccio dei nostri ( tipo colla )

Il tuo amico e maestro supplente
transoceanico

chico