Chico, lettera aperta: “La vittoria e la tragedia”

Chico, lettera aperta: “La vittoria e la tragedia”

3 settimane ago Off Di .

26/05/2021

In questi giorni ho ricevuto due notizie tanto forti, quanto contrapposte.
Come prima la spettacolare vittoria di una Band Italiana ad un importante contest internazionale.
Come seconda quella che non avrei mai voluto ricevere… La drammatica strage della funivia Stresa-Mottarone.

Inizio congratularmi con un altro pezzo del nostro “Italian Dream”: la Band “Måneskin”, per aver vinto l’Eurovision Song Contest, nonostante il voto dei giurati, ma supportati dal travolgente voto popolare.
Il mio apprezzamento però va ben oltre la loro musica e i loro testi …
Hanno scelto un nome che in danese mette in risalto il mio “oggetto spaziale” preferito: la Luna.
Hanno vinto con il rock, uno stile di musica da molti considerato in via di estinzione…
Sono letteralmente venuti dalle strade, combattendo per farsi strada!
Hanno ricevuto (meritatamente) le congratulazioni dalle nostre Istituzioni e dal nostro primo ministro Draghi (tanto di cappello!) in pole position …
Il titolo della loro canzone: un chiaro messaggio che il silenzio può essere molto rumoroso!
Il collegamento con gli Uffizi e la dedica della Medusa di Caravaggio, un ricordo del mio speciale televisivo che ha dato inizio alla mia Odissea da incubo…
Un sogno italiano,
sì perché noi italiani non abbiamo bisogno di altro per sognare.
Un ennesimo successo che arriva dal nulla per raggiungere la vetta, grazie solo al sostegno conquistato dalla gente normale: il voto popolare.
La distinzione, ottenuta dalla meritocrazia, aumenterà sempre la qualità di una società!

So che la mia Italia politica non si arrende.
Sì sono passati più di pochi giorni,
anche più di poche settimane,
ma credo nella loro promessa,
così come nel loro impegno.

Ho saputo che si vocifera del desiderio di avere Jenna Bleu nella squadra olimpica di Surf per rappresentare l’Italia…
Dopotutto è orgogliosamente cittadina italiana e, indiscutibilmente, una delle migliori surfiste al mondo!                                                      E’ per questo che tifo per gli italiani, così come farò per mia figlia e per ogni altro connazionale che prevale contro ogni previsione, dando luce alla nostra Madre Terra, in quest’epoca travolta dalle tenebre…

Sembra paradossale terminare una lettera di congratulazioni, con delle condoglianze…
Ma quello che è successo in questi giorni, quello che hanno passato le famiglie delle vittime e le vittime stesse ha dell’assurdo oltre che dell’ingiusto.
Mi stringo a tutti i miei connazionali, in un momento così triste, nel loro profondo dolore.
Dolore che mi porta alla mente un altro incidente indelebile nella mia testa e nella memoria storica di tutta l’Italia…

Che queste tragedie non accadano mai più,
che tutte queste persone possano trovare la pace che si meritano tra le vette, incolpevoli, di questi disastri.

Con il cuore accanto a voi,

Chico.