Chico e la sua daily routine con Cajun

Chico e la sua daily routine con Cajun

4 settimane ago Off Di .

Ogni giorno imparo qualcosa da questo diavoletto figlio ‘e ‘ntrocchia camuffato da cagnolino, Cajun.
(Per chi non lo sapesse il “cajun” è un tipo di zuppa precotta di pollo piccante, una delle più apprezzate qui perchè da noi nemmeno i colleghi cuccioli mangiano quotidianamente minestre liofilizzate…)
E’ passata ormai una settimana intera e ora sono in grado di apprezzare la pazienza e la dedizione di ogni singolo proprietario di un cane…
Proverò a descrivervi la giornata canina di Cajun:
4:45 – sveglia (io non dormo mai, quindi in realtà sveglio tutti gli altri (13 istruttori di cani) anche prima che suoni l’allarme ufficialmente previsto)
Ora della pappa: tre quarti di tazza da cappuccino riempita con un mazzetto di croccantini (che sembrano “cachitas de cunejo”, cacchette di coniglio) contenenti una miscela di pesce e altre sostanze non identificate, non volanti, che a quanto pare funziona perché dai cuccioli ai cani di grossa taglia l’intervallo è breve e questo è l’unico cibo che questi cani possono mangiare (tranne per il mio ladro di cibo “gangsta chico…”).
Pensate che riempio una ciotola di metallo pesante con il cibo e questa in 10 nanosecondi diventa più vuota e più pulita di quella nuova!
5 del mattino:
Fuori per circa 15 minuti in un’area di dimensioni francobollo, dedicata ai loro momenti ricreativi e di defecazione (pipi inclusa).
Subito dopo rientriamo nel dormitorio mentre ci prepariamo per la colazione alla mensa bipede.
L’aspetto del nostro cibo è migliore, ma scommetto che il loro ha molto più valore proteico del nostro…
Dopotutto gli astronauti nello spazio vivono di bolitas de cunejo dalla fine degli anni Sessanta…
6 del mattino
Nuovamente nel dormitorio per pulire i loro posteriori con degli stracci recuperati (che sono poi i nostri asciugamani nemmeno così vecchi) ed uno shampoo economico venduto per pochi dollari.
La loro gabbia è di 1 m x 80 cm x 60 cm e vi confesso che Cajun ha un punto di vista molto particolare sull’argomento della reclusione, è riluttante a ridurre la sua area privata in così piccole dimensioni.
8 del mattino
Tempo del conteggio
Appena finisce il conteggio fuori di nuovo (sempre rigorosamente con il collare, al guinzaglio… Anche se Cajun anche qui è abbastanza esitante) per emozionanti esperienze di pipì e popò.
Ho imparato che i cani fanno pipi ogni volta che escono o per bisogno fisico o per marcare il territorio…
E la dodoo (sta per “cacca” in inglese) invece la fanno due volte al giorno.
Cajun è bravissimo a rispondere a tutti e tre e mezzo i comandi vocali che ho imparato finora…
Inclusa la parola “pieno”: se ha bisogno di farlo, quando gli dico la parola magica, inizia a camminare in cerchio due o tre volte finché non assume una posizione di yoga, coda in su e poi si accovaccia… Et voilà!
Immaginate se potessimo applicare lo stesso sistema ai miliardi di persone incontinenti (isole comprese…). Sapete che enorme quantità di pannolini risparmiati?
Oltre all’arricchimento risparmiato sull’isola galleggiante della spazzatura di plastica grande come tutto il Texas che naviga negli oceani con i batteri del proprio ecosistema.
Per di più con un comando vocale!!
(Sono sicuro però che qualcuno ne abuserebbe per scopi tutt’altro che buoni…)
9 del mattino
Veniamo chiamati per svolgere i nostri compiti e/o classi. Nel nostro caso i “senior handler”, istruttori anziani, trasmettono a noi pivelli la loro immensa esperienza..
Cajun in dieci mesi, sotto la loro supervisione, non ha imparato ad abbaiare, con uno dei comandi più elementari..
Durante la mia ultima lezione Cajun era seduto, mentre io camminavo in tondo… In qualche modo, da qualche parte, le priorità delle istruzioni sono state compromesse…
11:00
Ritorno al dormitorio con stop obbligatorio per la pipì fuori dall’ingresso.
12:00
Ora del conteggio
Con grande apprezzamento dal mio scugnizzo, entrando nella gabbia l’ordine slitta.
13:00
C’è poi un ulteriore insegnamento su come camminare, tenere, recuperare e obbedire ai comandi vocali.
Poi nuovamente un giro
14:00
Tempo libero, meglio conosciuto come ”giocare lanciando e recuperando una pallina da tennis di plastica”. E’ incredibile il magnetismo di questo semplice gesto..
Cajun potrebbe farlo per tutto il tempo, o meglio, finché il suo cuore non si spezzerà o il mio braccio cadrà.
Quando Cajun gioca con la pallina è il cane più felice del pianeta e preferirebbe la palla a qualsiasi Ferrari, Rolex, yacht Riva e così via.
Dovrei introdurre questo concetto di “non materialismo” ad alcuni dei miei amici italiani..
E nel frattempo, avviare un’attività di fabbricazione di palline di plastica…
16:00
Torniamo nel dormitorio per un altro conteggio
17:00
Di solito cancellato, ripetiamo la routine fino alle
20:00
conteggio breve poco dopo lo sgombero alle
21:00
seguito dal conteggio principale alle
22:00
Quando c’è il conteggio finale “master count”, il conteggio più importante prima dello spegnimento delle luci per la notte.
Il master count è in cima al conteggio giornaliero dei detenuti che, pur rimanendo in ogni cuccetta assegnata, devono dare il proprio ID che viene confrontato dall’ufficiale di turno, con l’immagine della foto segnaletica.
Poco prima di quest’ultimo grande conteggio c’è la missione finale “cacca”.
Prima non vi ho detto che ci vengono forniti dei magici sacchetti di plastica (più abitanti nell’ecosistema galleggiante del Texas) in cui inseriamo religiosamente i prodotti delle loro “conversioni alimentari”, al fine di mantenere la nostra area di dimensioni minime pulita e riutilizzabile…
Di notte, prima del master count e dopo la missione cacca, i cani devono entrare nella loro gabbia…
Beh quasi tutti i cani!
Cajun ha ancora qualche difficoltà di comprensione della lingua, anche su questo argomento…

Nella prossima lettera vi racconterò la mia esperienza sul primo bagnetto che ho fatto a Cajun..
Qualche goccia su di lui e una piscina bagnata sul sottoscritto!

Fino ad allora
bau bau da parte di entrambi

Cajun e Chico