La doppia storia - Prima fase

Illustriamo la fisionomia dei personaggi e delle situazioni della PRIMA FASE della vicenda.

 
1) ENRICO FORTI. Ex campione sportivo, nel 1992 si trasferisce a Miami in Florida, dove svolge un'attività di produttore cinematografico, presentatore televisivo ed agente immobiliare. Si sposa con un'americana e ha tre figli. Vive a Williams Island.
 
2) ANTHONY PIKE. Avventuriero inglese che trascorre molti anni in Australia occupandosi delle più svariate attività. Negli anni '80 si trasferisce in Spagna, ad Ibiza, dove costruisce un piccolo hotel all'interno dell'isola. Porta con sé uno dei suoi figli, Dale. L'albergo ha un notevole successo grazie alle iniziative di Tony che organizza molte feste ed attrae l'attenzione e la frequentazione di noti personaggi del jet-set internazionale.
           
3) THOMAS KNOTT. Faccendiere tedesco che riesce a guadagnare enormi quantità di denaro attraverso operazioni truffaldine in Germania. Frequenta l'hotel Pike's, dove si reca spesso con un aereo privato in compagnia di un altro tedesco, Siegfried Axtmann, spendendo enormi somme di denaro tra donne, champagne e quant'altro. Diventa molto amico di Tony e Dale Pike. Axtmann è titolare di una compagnia aerea di nome FAI rent-a-jet di Norimberga, stessa città di Thomas Knott.
           
4) DALE PIKE. E' impiegato presso l'albergo del padre e cura le public-relations dell'hotel. All'inizio degli anni '90 viene cacciato dal padre per uno sgarbo gravissimo commesso nei suoi confronti. Si trasferisce in Malesia dove svolge delle attività non ben definite. Padre e figlio non si parleranno per anni, fino alla fine del '96.
           
5) Nel 1993 Tony Pike contrae l'Aids. In quel periodo comincia un inesorabile declino delle fortune dell'hotel. In quello stesso anno Thomas Knott viene arrestato in Germania e condannato a sei anni di reclusione per truffe milionarie. Durante il periodo di detenzione Tony Pike si reca a visitarlo alcune volte in carcere, a riprova della grande amicizia che lo legava al tedesco.
           
6) Alla fine del 1996 Knott viene rilasciato e messo in regime di libertà vigilata per il periodo restante della pena. Nella primavera del 1997 sparisce dalla Germania e si trasferisce negli Stati Uniti, Florida, Miami, Williams Island. E' ospitato dall'amico Siegfried Axtmann, residente anche lui a Williams Island. I falsi documenti per l'espatrio vengono procurati da Tony Pike.
           
7) Sempre alla fine del '96, Tony Pike viene contattato dal figlio Dale che lo invita in Malesia chiedendogli soccorso per risolvere grossi problemi economici. Tony intraprende il viaggio per visitare il figlio, ma quando arriva la sua malattia si aggrava notevolmente. Dale provvede a trasferire il padre dalla Malesia a Sidney, in Australia, dove vive il fratello Bradley. Qui i due figli fanno ricoverare il padre in fin di vita presso un ospedale per malati terminali e si fanno rilasciare una procura per la gestione delle sue proprietà. Tony Pike viene salvato dall'intervento dell'allora moglie Vera, che riesce a trasferirlo in Spagna, dove viene curato e si riprende miracolosamente. Comunque, dopo quella vicenda i rapporti tra i figli ed il padre peggiorano ulteriormente.
           
8) A Williams Island Thomas Knott svolge un'attività di copertura come insegnante di tennis. Abita in un mini appartamento amministrato da Axtmann, assieme ad altri amici tedeschi appartenenti al clan di Axtmann stesso. Il monolocale è sito proprio sotto l'appartamento dove abitano Chico Forti e la sua famiglia. In breve tempo il tedesco riesce a conquistare l'amicizia di Chico.
           
9) Il 15 luglio del 1997 viene ucciso lo stilista Gianni Versace a Miami Beach. Il 23 luglio viene localizzato il presunto assassino di Versace, tale Andrew Cunanan, su una casa galleggiante sita su un canale lungo Collins Avenue, sempre a Miami Beach. La polizia, dopo ore di assedio, irrompe nella casa e trova Cunanan che si era “suicidato” (questa è la versione ufficiale). Thomas Knott dice a Chico Forti di conoscere il proprietario della casa galleggiante che, guarda caso, è rappresentato ancora una volta da Siegfried Axtmann. Knott si propone come intermediario per l'acquisto dei diritti per usare la casa a scopo di inchieste giornalistiche. Firmato un accordo in questo senso, Knott aiuta Chico Forti a realizzare un film/inchiesta sulla vicenda Cunanan/Versace (trasmesso in Italia ed in Francia, intitolato “Il Sorriso della Medusa”).
           
10) A metà settembre 1997 Chico si reca in un negozio di articoli sportivi per l'acquisto di attrezzature. Knott lo segue e tratta l'acquisto di armi per uso sportivo (una pistola calibro 22, un fucile ed un lanciapiattelli da barca) che intesta a proprio nome. Essendo però sprovvisto di denaro convince Chico Forti a pagare l'acquisto di queste armi con la sua carta di credito insieme alle altre attrezzature.
           
11) Alla fine di novembre 1997, Knott invita Anthony Pike a Miami, ospitando anche lui nel mini appartamento. Durante il suo soggiorno, Pike trova l'occasione per conoscere Chico Forti e, con la complicità di Knott, prospetta all'italiano la possibilità di acquistare l'hotel Pike's di Ibiza. Nasconde però che dall'inizio dell'anno l'hotel non è più di sua proprietà.
           
12) Chico Forti non sospetta minimamente l'imbroglio e, a fine dicembre, si reca ad Ibiza per visionare l'hotel. A metà gennaio 1998 vi ritorna e firma un accordo di acquisto presso un notaio del luogo. Chico esige l'esclusione di Knott dalla trattativa, dopo essere venuto a conoscenza dei suoi precedenti penali.
           
13) Alla fine di gennaio Tony Pike telefona a Chico dicendogli di avere un figlio, di nome Dale, che risiedeva in Malesia. Dale si trovava nei guai e doveva lasciare precipitosamente il Paese, ma non aveva il denaro per pagarsi il biglietto aereo per il rientro in Spagna. Poiché anche Anthony Pike non aveva alcuna disponibilità di denaro, chiede a Chico Forti di provvedere al pagamento del biglietto ottenendo quanto richiesto.
           
14) Ai primi di febbraio altra telefonata di Tony Pike a Chico Forti. Questa volta prospetta un viaggio a Miami insieme al figlio Dale, che desiderava conoscerlo. Il volo Madrid/Miami viene programmato per la domenica 15 febbraio ed ancora una volta i biglietti aerei per entrambi vengono pagati da Chico. Il giorno precedente la partenza Tony Pike cambia programma. Telefona a Chico dicendogli che il figlio Dale la domenica sarebbe arrivato da solo. Tony invece avrebbe viaggiato a New York il mercoledì successivo, dando appuntamento a Forti in quella città per un incontro d'affari. Nel frattempo invitava Chico Forti ad andare a prendere suo figlio Dale all'aeroporto e ad ospitarlo in attesa del suo arrivo. Quella mattina Knott si presenta all'appartamento di Chico dicendogli di essere al corrente dell'arrivo di Dale, proponendo di recarsi lui stesso a prenderlo all'aeroporto. Chico è sorpreso dell'informazione in possesso di Knott e rifiuta la proposta.
 
15) Nei giorni precedenti la sua partenza per Miami, Dale Pike ha scritto alcune e-mail alla fidanzata Vaike Neeme. L’ultima è del 14 febbraio 1998, giorno antecedente il suo viaggio per Miami. In questa e-mail Dale si dice ansioso di conoscere Chico Forti “il nuovo socio dell’hotel di suo padre” e anche noto produttore cinematografico. Scrive “di avere con sé il progetto per fare un film e di volerglielo presentare”. Dice anche di contare sull’aiuto di Chico Forti per poterlo realizzare. Non fa alcun riferimento alla compravendita dell’hotel.
 
16) Domenica 15 febbraio Chico Forti si reca all'aeroporto di Miami per incontrare Dale Pike. Quando arriva, con notevole ritardo, Dale comunica a Chico che non sarebbe stato suo ospite e lo prega di accompagnarlo presso un ristorante di Virginia Key dove aveva appuntamento con amici di Thomas Knott. Chico acconsente e gli dà un passaggio fino al parcheggio di quel ristorante, dove c'è un uomo che lo attende su una Lexus bianca. Dale saluta Chico e gli dà appuntamento per il giovedì successivo, giorno dell'arrivo del padre a Miami. Chico Forti non lo vedrà più. Dale Pike verrà ucciso quella sera stessa e il suo corpo verrà ritrovato su una spiaggia a qualche miglio di distanza dal parcheggio la sera del giorno seguente.
           
17) La sera di domenica 15 febbraio 1998, in concomitanza con l'omicidio di Dale Pike, Thomas Knott aveva organizzato un party a casa sua e tra gli ospiti c'erano Siegfried Axtmann e gli altri tedeschi del suo clan, compreso l'avvocato Keith Marshall. Questa riunione ha costituito l'alibi del tedesco.
           
18) Chico Forti apprende dell'omicidio di Dale Pike il mercoledì successivo 18 febbraio a New York, dove si era recato per l'appuntamento con Tony Pike. Ritornato a Miami senza aver incontrato l'albergatore, tenta di rintracciarlo ma inutilmente. Chiede l'intervento di Gary Schiaffo, un ex poliziotto di sua conoscenza. Il giorno successivo, giovedì 19 febbraio, si reca al dipartimento di polizia, convocato come persona informata dei fatti. Gli inquirenti gli comunicano falsamente che anche Tony Pike era stato ucciso.
           
19) Terrorizzato da questa situazione, Chico Forti mente alla polizia negando di aver incontrato Dale Pike. L'interrogatorio viene registrato senza essere coperto dai Diritti Miranda, benché fosse già il maggiore indiziato per il delitto.
           
20) Venerdì 19 febbraio Chico Forti ritorna volontariamente al dipartimento per portare i documenti relativi alla compravendita dell'hotel e per spiegare i suoi rapporti con Tony Pike. Ritratta la versione del giorno precedente, dicendo di aver incontrato Dale Pike e di avergli dato un passaggio dall'aeroporto a Virginia Key e di non sapere cosa fosse successo. In base a questa bugia viene però arrestato con la duplice accusa di frode e concorso in omicidio. Gli viene negata l'assistenza di un avvocato. Il mattino seguente, dopo 14 ore di interrogatorio, intravede l'albergatore Anthony Pike nella stanza vicina e capisce di essere caduto in una trappola.
           
DOMANDA: Alla luce di questi fatti, per quale misteriosa ragione Chico Forti avrebbe dovuto pianificare la morte di Dale Pike? 

 

Chico Forti - Un innocente condannato all'ergastolo